BANDO PROT N./REP. N. 9930
SCADENZA: 06/01/2026
Bando per il conferimento di n. 1 borsa/borse di ricerca - Alma Mater Studiorum - Università di Bologna - Dipartimento di DIPARTIMENTO DI FARMACIA E BIOTECNOLOGIE con selezione Per titoli e colloquio



Visto l’art. 18 della Legge n. 240 del 30 dicembre 2010
Richiamato il Regolamento per l’istituzione di borse di studio per attività di ricerca post-laurea ai sensi dell’art. 18 della Legge n.240 del 30 dicembre 2010 emanato con D.R. n.136 del 05 febbraio 2020 e ss.mm.ii (d’ora in poi Regolamento borse di ricerca)
Richiamata la delibera del Consiglio di Dipartimento del 04/12/2025 relativa all’attivazione di n. 1 borsa/borse di ricerca
Accertata la copertura finanziaria con progetto: ECOI Mercolini


il Direttore del Dipartimento/Struttura di DIPARTIMENTO DI FARMACIA E BIOTECNOLOGIE

invita a sottoporre candidature per n.1 borsa/borse di ricerca della durata di mesi 9 sul tema:

Titolo:
"Microsampling e matrici biologiche alternative per l’analisi di agonisti sintetici dei recettori oppioidi e cannabinoidi"
Tutor: PROF.SSA LAURA MERCOLINI
Durata: 9 mesi
Decorrenza massima: 01/02/2026
SSD: CHEM-07/A

Per quanto non previsto dal presente bando si rinvia al vigente Regolamento borse di ricerca e alla normativa nazionale in materia.

Art. 1 - Oggetto dell’attività della borsa di ricerca:

Il progetto riguarda il preoccupante fenomeno delle New Psychoactive Substances (NPS), con particolare attenzione alla popolazione giovanile, contesto in cui l’addiction da sostanze rappresenta un fenomeno in rapida espansione [1]. In questo scenario, gli agonisti sintetici dei recettori oppioidi e cannabinoidi emergono come NPS e sono causa di crescente allerta, a causa della loro facile reperibilità prevalentemente su piattaforme e-commerce illegittime, dove divengono continuamente disponibili nuovi analoghi strutturali caratterizzati da elevata potenza farmacologica e profili tossicologici severi [2,3]. Di fronte a questa sfida in costante evoluzione, l’attenzione della comunità scientifica è rivolta allo sviluppo di nuove metodiche analitiche che combinino elevate prestazioni con strategie di campionamento rapide e minimamente invasive, in risposta all’esigenza di raccogliere dati affidabili in modo efficiente e sostenibile [4]. Tale approccio risulta applicabile in contesti analitico-forensi, negli studi epidemiologici osservazionali, e nella pratica clinico-diagnostica territoriale, con la possibilità di interfacciarsi con istituzioni sanitarie e strutture assistenziali. La complessità e la capillarità del fenomeno impongono che l’attività di ricerca concentri la propria attenzione sullo sviluppo e convalida di nuovi metodi analitici in grado di fronteggiare lo scenario nella sua complessità, a partire dall’implementazione di strategie di campionamento alternative, che siano rapide, accessibili e, dunque, potenzialmente integrabili in contesti point-of-care e di screening territoriale. Le strategie di microsampling, consentendo la raccolta miniaturizzata di fluidi biologici su supporti dedicati, offrono gli strumenti necessari a rispondere a tali esigenze [5]. Queste procedure, progettate per un’applicazione decentralizzata, consentono da un lato di migliorare la sostenibilità logistica ed economica, e dunque di semplificare il workflow analitico in toto; dall’altro, di adottare approcci patient- e subject-friendly, che riducano l’invasività fisica e psicologica del prelievo, aprendo concretamente la strada all’autocampionamento e al campionamento diretto sul campo. Parallelamente, la miniaturizzazione del campione determina la necessità di sviluppare metodi analitici altamente performanti basati sull’accoppiamento della UHPLC alla spettrometria di massa, in grado di determinare con sufficiente accuratezza le minime quantità degli analiti presenti. In questo contesto, lo scopo del progetto consiste nello sviluppo e convalida di un metodo analitico basato sul microsampling volumetrico associato a UHPLC e spettrometria di massa per l’analisi di agonisti sintetici dei recettori oppioidi e cannabinoidi in matrici biologiche alternative. Inizialmente, l’attenzione si concentrerà quindi sull’analisi di innovative micromatrici ematiche derivate dal sangue capillare, con l’adozione di tecnologie che consentano di ottenere volumi estremamente ridotti (minori di 50 µL), ma accurati e riproducibili, di sangue intero in forma essiccata, facilmente trasportabili ed altamente stabili nelle normali condizioni ambientali. Sarà esplorato l’utilizzo di devices quali, ad esempio, il microcampionamento ad assorbimento volumetrico, dried blood spot (DBS) volumetrici generati tramite capillari o microfluidica, e supporti a membrana per la separazione plasmatica, valutando di ciascuno le potenzialità applicative e la corrispondenza con le esigenze di processo preanalitico e analitico. Le micromatrici così ottenute da sangue capillare saranno processate mediante procedure miniaturizzate di pretrattamento del campione, rappresentando un punto di partenza per la successiva esplorazione preliminare di matrici biologiche innovative e non invasive, come i microcampioni di fluido orale o di sudore. Nella pratica, i composti target saranno quegli agonisti sintetici dei recettori degli oppioidi e dei cannabinoidi maggiormente diffusi e rilevanti nei contesti giovanili, forensi e psichiatrici, con particolare attenzione alle molecole emergenti segnalate dai sistemi di allerta precoce nazionale e internazionale. Si procederà con uno studio sistematico volto alla definizione delle condizioni operative ottimali per il microcampionamento e il pretrattamento miniaturizzato dei campioni biologici, al fine di sviluppare protocolli analitici sostenibili, efficienti e ad elevato throughput. In parallelo, si procederà alla messa a punto del metodo strumentale, ottimizzando sia le condizioni cromatografiche sia i parametri spettrometrici. Individuate le condizioni operative più promettenti, il metodo sarà sottoposto a una convalida secondo quanto previsto dalle principali linee guida internazionali. Verranno inoltre condotti studi esplorativi di stabilità degli analiti nei microcampioni essiccati, conservati per tempi diversi e in differenti condizioni ambientali, al fine di verificare la robustezza del sistema rispetto a possibili esigenze di trasporto e stoccaggio decentralizzato dei campioni. Dal punto di vista formativo, la/il borsista sarà coinvolta/o in tutte le fasi del lavoro, dalla progettazione alla gestione sperimentale dei processi e delle strumentazioni, acquisendo/consolidando importanti competenze di analisi farmaco-tossicologica.

Art. 2 - Importo

L’importo lordo percipiente della borsa è pari a € 10.800,00 ed è sottoposto al regime fiscale e previdenziale previsto dalla legge. L’importo erogato è da ritenersi comprensivo di ogni eventuale costo legato all’espletamento dell’attività di ricerca prevista dal progetto.

Il premio della polizza infortuni viene trattenuto dalla prima rata della borsa in corso al momento dell’emanazione del bando. Il premio ha validità annuale; nel caso di borsa con durata superiore, i successivi premi saranno trattenuti con scadenza annuale.

Art. 3 - Modalità di presentazione della domanda

     La domanda di partecipazione alla selezione va presentata esclusivamente mediante modalità telematica accedendo al sito internet: https://concorsi.unibo.it, previa procedura di registrazione personale come da istruzioni indicate nella stessa procedura web. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato a pena di esclusione il giorno 06/01/2026 alle ore 23:59 - Europe/Brussels.

     La data di ricevimento delle domande è indicata nella ricevuta trasmessa con modalità telematica al candidato.


     Eventuali comunicazioni verranno trasmesse ai/alle candidati/e esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di ammissione.

Art. 4 - Requisiti di partecipazione

  • Laurea Chimica e Tecnologia Farmaceutiche oppure della Laurea di cui all’ordinamento didattico precedente il DM 509/99 e ss.mm.ii. o titoli equipollenti conseguiti presso atenei stranieri la cui idoneità sarà valutata dalla Commissione Giudicatrice;
  • non avere compiuto i 45 anni di età alla data di scadenza del bando;
  • non essere stato beneficiario/a di altre borse di ricerca presso codesto Ateneo ai sensi del Regolamento borse di ricerca la cui durata, unitamente alla durata della borsa oggetto della selezione, ecceda i 24 mesi complessivi.
È preclusa la partecipazione alla procedura per il conferimento delle borse di ricerca di cui al presente bando a coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, con un docente o ricercatore di ruolo appartenente alla Struttura che delibera o alla Struttura presso la quale le attività devono essere svolte, ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo.
..........................................................
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente bando di selezione.
I/le candidati/e sono ammessi/e con riserva; l’esclusione dalla selezione, per difetto dei requisiti prescritti, può essere disposta in qualsiasi momento, anche successivamente allo svolgimento della selezione, con motivato provvedimento e notificata all’interessato.

Art. 5 - Titoli preferenziali

..........................................................

Art. 6 - Incompatibilità

Le borse non sono cumulabili:

  • con assegni di ricerca ed altre borse di studio o ricerca a qualsiasi titolo conferite tranne quelle concesse da istituzioni nazionali ed estere allo scopo di integrare, con soggiorni all'estero, la specifica attività prevista dal programma di lavoro svolto dal titolare;
  • qualsiasi rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato, fatta salva la possibilità che il/la borsista venga collocato/a dal datore di lavoro in aspettativa senza assegni.

Il/La borsista è tenuto/a a dichiarare, sotto la propria responsabilità, l’inesistenza di cumuli o incompatibilità e a comunicarne tempestivamente l’eventuale sopravvenienza.

Il/La borsista in sede di presentazione della domanda di partecipazione alla selezione è tenuto/a a dichiarare di essere stato/a beneficiario/a di eventuali precedenti borse di ricerca presso codesto Ateneo.

Il/La borsista può svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione scritta alla Struttura che eroga la borsa e a condizione che tale attività sia dichiarata dalla Struttura stessa compatibile con l'esercizio dell'attività di ricerca, non comporti conflitto d' interessi con la specifica attività di ricerca svolta dal/la titolare della borsa e non rechi pregiudizio all'Ateneo in relazione alla attività svolta.


La borsa di studio per attività di ricerca post-laurea non configura in alcun modo un rapporto di lavoro subordinato e non dà luogo a diritti in ordine all'accesso ai ruoli delle Università

Art. 7 - Come partecipare

Nella domanda on-line i/le candidati/e devono indicare, seguendo le istruzioni della procedura web, sotto la propria responsabilità:

  • cognome e nome;
  • data e luogo di nascita;
  • cittadinanza;
  • residenza ed eventuale recapito eletto agli effetti della selezione;
  • il possesso del titolo di richiesto all’art.4 del bando, indicando l’Università e l’anno di conseguimento oppure di possedere analogo titolo accademico equivalente conseguito all'estero.


Alla domanda i/le candidati /candidate devono allegare:
  • copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
  • il proprio curriculum scientifico-professionale contenente anche la produttività scientifica.


I candidati in possesso del titolo di studio conseguito all'estero dovranno allegare alla domanda anche il Diploma Supplement (se lo possiedono) o il certificato di laurea.

I documenti presentati dai/dalle candidati/e devono essere in lingua italiana o inglese. Nel caso i documenti siano scritti in una lingua diversa, essi dovranno essere corredati da traduzione in italiano o inglese su carta libera; la traduzione può essere fatta direttamente dai/dalle candidati/e.

Il titolo di studio estero è dichiarato ammissibile dalla Commissione Giudicatrice ai soli fini dell’ammissione alla selezione. Il controllo formale del titolo verrà fatto dopo l’individuazione dei/delle vincitori,/vincitrici a seguito della presentazione di tutta la documentazione richiesta.

I/le vincitori/vincitrici che hanno conseguito il titolo di studio in un paese non appartenente all’Unione Europea, entro 15 giorni dalla data dell’esito della selezione, dovranno inviare alla Struttura uno dei seguenti documenti attestanti il valore del titolo:
  • Diploma Supplement;
  • • dichiarazione di valore rilasciata dalle Autorità diplomatiche italiane nel Paese in cui è stato conseguito il titolo;
  • • attestazione di autenticità e comparabilità rilasciata da centri come ENIC-NARIC.
Nella pagina Documentazione relativa al valore dei titoli di studio esteri è possibile verificare le modalità disponibili, i documenti accettati e i casi di esonero. I documenti devono essere in lingua italiana o inglese.

Gli uffici si riservano la facoltà di chiedere di visionare la documentazione cartacea in originale, ove lo ritengano necessario.

Verrà disposta la decadenza della borsa di ricerca nel caso in cui i documenti non pervengano alla Struttura entro il suddetto termine o nel caso di esito negativo dei controlli formali.

Art. 8 - Procedure di selezione e modalità di valutazione

La selezione delle candidature viene effettuata da una Commissione esaminatrice, nominata ai sensi del Regolamento borse di ricerca per l’attivazione delle borse di ricerca art. 7.
La selezione avviene attraverso la valutazione dei titoli e dei curriculum presentati da ciascun candidato/a, con l’attribuzione del relativo punteggio, e da un successivo colloquio volto ad accertare l’attitudine del/della candidato/a allo svolgimento della tematica di ricerca oggetto della borsa.
La Commissione esaminatrice prima di procedere alla valutazione stabilisce il punteggio complessivo da attribuire che, in ogni caso, non potrà essere superiore a 100 punti.
I punteggi verranno attribuiti come segue:
a) curriculum vitae e titoli di merito dei candidati, secondo i criteri sotto specificati, fino ad un massimo di 35 punti come segue: - Tesi di Laurea: 20 punti - Voto di laurea: 10 punti - Pubblicazioni scientifiche: 3 punti - Comunicazioni a congresso: 2 punti b) colloquio fino ad un massimo di 65 punti.

Espletata la valutazione dei titoli e del curriculum la Commissione procede allo svolgimento del colloquio volto ad accertare l’attitudine del/la candidato/a allo svolgimento della tematica di ricerca oggetto dell’attribuzione della borsa.

Il/La candidato/a che dichiara di essere residente fuori dal territorio dello Stato italiano e/o di risiedere oltre 200 km di distanza dalla sede della selezione e che faccia richiesta di sostenere il colloquio in via telematica, ne dichiara contestualmente la fattibilità tecnica.


L’elenco degli/delle ammessi/e al colloquio verrà reso noto mediante pubblicazione sul sito dei bandi, gare e concorsi https://bandi.unibo.it/ricerca/borse-ricerca il giorno 09/01/2025.
La Commissione sulla base dei punteggi attribuiti, forma una graduatoria finale di merito di idonei/idonee e individua il/la vincitore/vincitrice. In caso di pari merito verrà designato il/la candidato/a più giovane d’età.

Tale graduatoria di idonei/idonee sarà valida fino ad un massimo di un anno e potrà essere utilizzata esclusivamente per le medesime esigenze di ricerca indicate nel bando di selezione.

Art. 9 - Conferimento della borsa

Ricevuti gli atti relativi alla selezione, il Direttore della Struttura provvederà con proprio provvedimento all'approvazione della graduatoria formulata dalla Commissione, che verrà pubblicata sul sito dei bandi, gare e concorsi https://bandi.unibo.it/ricerca/borse-ricerca.
La graduatoria che indica il nome e cognome del/la vincitore/vincitrice verrà pubblicata entro il giorno 16/01/2025.
Il modulo di accettazione della borsa sarà inviato all'indirizzo email dei vincitori indicato nella domanda e dovrà essere restituito compilato, datato e firmato in formato .pdf, accompagnato da copia di documento d'identità valido, esclusivamente rispondendo alla suddetta email.

Art. 10 - Accettazione della borsa

La sottoscrizione della dichiarazione di accettazione della borsa da parte del/la vincitore/vincitrice deve avvenire entro il termine stabilito dalla Struttura nel provvedimento di approvazione della graduatoria ed implica l’accettazione senza riserve delle condizioni del bando di selezione e dei regolamenti di Ateneo. La mancata accettazione entro i termini comunicati dalla Struttura comporta l’automatica decadenza secondo quanto previsto dall’art. 8 del Regolamento borse di ricerca. Implica altresì la dichiarazione, sotto la propria responsabilità, di non incorrere nei divieti e nelle incompatibilità previsti dal bando e dal Regolamento borse di ricerca. La graduatoria sarà utilizzata secondo l’ordine in cui è formulata e, in caso di rinuncia o di mancata accettazione nei termini comunicati dalla Struttura del/la vincitore/vincitrice, o di cessazione anticipata della borsa, questa potrà essere assegnata ad altro/a candidato/a. In tal caso, dovrà comunque essere seguito l’ordine della graduatoria finale di merito, secondo quanto previsto dal Regolamento borse di ricerca (art. 7) e la durata residua della borsa non potrà comunque essere inferire alla durata minima delle borse stabilita dal Regolamento stesso.

Art. 11 - Diritti e doveri dei titolari di borsa di ricerca

Il/La titolare della borsa è tenuto/a a svolgere l'attività di ricerca cui essa è finalizzata attenendosi al programma formativo predisposto dal/la Tutor e sotto la sua supervisione.Si rimanda a quanto previsto dall’articolo 9 del Regolamento borse di ricerca.
Il/La titolare della borsa di cittadinanza non-UE deve rispettare la normativa italiana sull’immigrazione. Potrà essere disposta la decadenza della borsa se il/la titolare non dimostra di possedere un titolo di soggiorno che consenta in Italia lo svolgimento delle attività oggetto della borsa.

Art. 12 - Responsabile del Procedimento e legittimazione attiva alla richiesta di deroga alla durata minima e di proroga.

Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della Legge n. 241 del 07 agosto 1990 e ss.mm.ii.., il responsabile del procedimento amministrativo della presente selezione è la Dott.ssa Angela Tomasini

Viene espressamente riconosciuta in capo al/la Tutor ai sensi dell’attuale Regolamento:

  • - la legittimazione attiva all’avvio del procedimento di proroga della borsa in deroga al termine dei 24 mesi presentando al Prorettore per la Ricerca, previo parere dell’organo deliberante di Struttura, richiesta motivata con sottoscrizione del/la borsista per presa d’atto;
  • - la legittimazione attiva all’avvio del procedimento di deroga alla durata minima della borsa da bandire, presentando al Prorettore richiesta motivata, previa delibera dell’organo competente di Struttura.

Art. 13 - Trattamento dei dati personali

Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento generale sulla protezione dei dati (Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), si informano i/le candidati/e che il trattamento dei dati personali da essi/e forniti in sede di partecipazione al concorso o comunque acquisiti a tal fine dall’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna è finalizzato unicamente all'espletamento delle attività concorsuali ed avverrà a cura delle persone preposte al procedimento concorsuale, anche da parte della commissione esaminatrice, presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi. Il conferimento di tali dati è necessario per verificare i requisiti di partecipazione e il possesso di titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale verifica. Ai/Alle candidati/e sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 15 e ss. del citato Regolamento 2016/679, in particolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento, nonché di opporsi al loro trattamento, rivolgendo le richieste all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna all’indirizzo privacy@unibo.it.
Gli interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento hanno il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall'art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).
Il titolare del trattamento dei dati è l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (sede legale: via Zamboni n. 33, 40126 - Bologna, Italia; e-mail: privacy@unibo.it; PEC: scriviunibo@pec.unibo.it).
I dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati personali sono: sede legale: via Zamboni n. 33, 40126 - Bologna, Italia; e-mail: dpo@unibo.it; PEC: scriviunibo@pec.unibo.it.
Per maggiori informazioni si prega di consultare l’apposita informativa, pubblicata al sito www.unibo.it/privacy



In data, lunedì 15 dicembre 2025

LA DIRETTRICE DEL DIPARTIMENTO     
PROF.SSA BARBARA MONTI               
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